La reputazione prima degli utenti? Il Garante boccia Ambrosetti: 85.000 euro per due mesi di silenzio sul data breach
Una società di consulenza strategica che ritarda di due mesi la comunicazione di un breach per proteggere la propria reputazione, e un Garante che ribalta la priorità ricordando che gli utenti vengono prima. Il punto di equilibrio sta nel costruire procedure di incident response prima dell'incidente, non dopo. Quanto vale davvero, oggi, una buona reputazione costruita sul silenzio?

